parlare di cinema e cultura/ about indipendent film and culture
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LEGGI LE INTERVISTE IN "10 DOMANDE A..
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GIUSEPPE MARCO ALBANO
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CinemaDonia.it è dedicato all'edutainement e alla promozione del cinema e della cultura indipendente. 11.000 contatti nell'ultimo anno...
Eccovi, finalmente, i film finalisti selezionati fra i tanti arrivati per le tre sezioni. Grazie di cuore a tutti i partecipanti e in bocca a lupo ai finalisti .-)
Sezione "MIND"
-Paquita y todo le demàs
- Hertz
-Dietro le cose
-Metabar
Sezione "HUMANITIES"
-Oliver
-Sofia
-Brooked Beauty
Sezione "DARK SIDE"
-Intercambio
-I bambini hanno gli occhi
-Terrible Truth
-Alter
Tutte le recensioni di Ferruccio Gemmellaro
Englis version below
Sto partendo con la realizzazione di un lungometraggio dal titolo “Rosso Cireneo”, il lavoro sarà ambientato in Puglia e toccherà anche Siviglia.
Tema:
SIMONE DI CIRENE, DETTO ANCHE IL CIRENEO, Ѐ L’UOMO CHE, SECONDO I VANGELI, FU OBBLIGATO DAI SOLDATI ROMANI A TRASPORTARE LA CROCE DI GESÙ, CHE VENIVA CONDOTTO AL GOLGOTA.
LA MORTE UMANA VISTA ATTRAVERSO GLI OCCHI DELLA MENTE DI UN BAMBINO, CREANDO DEI PARALLELISMI CON QUELLA RELIGIOSA.
IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA E RICERCA DEL PROSSIMO O DI UN PROPRIO SIMILE.
La realizzazione partirà a costo zero.
Si cercano: Scenografi, Aiuto regista, Addetto al casting, Assistenti , Montatori, Costumista, Truccatore, Barbiere, Operatore di ripresa, Tecnico del suono di presa diretta etc.
Produzioni o imprenditori che vogliono credere nel lavoro contattatemi per ulteriori info.
Si prega di contattarmi privatamente:…
Post aggiunto da Luigi Starace il 22 Marzo 2012 alle 9:51 — 1 Commento
Un ragazzo in camicia bianca e cravatta nera fugge inseguito da una donna, vestita nel medesimo modo, che vuole ucciderlo. Contemporaneamente altri due giovani si danno la caccia nello stesso ambiente, una zona industriale in disuso e tutti sono muniti di microcamera che monitora i loro spostamenti. Solo uno di loro può sopravvivere a questa lotta spietata per avere diritto a un posto nella società.
“InHumane Resources” si apre con una citazione a George Orwell e al suo celebre “1984”: “Ma ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato. La lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello”. Non è nuova nel regista Michele Pastrello questa dichiarazione d’intenti in apertura film, capace di dare una chiave di lettura o semplicemente una considerazione personale su ciò che ci si appresta a vedere. “InHumane Resources” è in parte orwelliano per tanti motivi, dall’occhio
vigile del Grande Fratello…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 19 Marzo 2012 alle 15:30
Bifora omologistica due
1° immagine "manifesto de La rosa purpurea del Cairo"
2° immagine "Cesare" in "Cesare deve morire"
La rosa purpurea del Cairo
di Woody Allen 1984
con Mia Farrow, Jeff Daniels e DannyAiello
Cesare deve morire
dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani 2012
con Salvatore Striano, Cosimo Vega
Una rappresentazione cinematografica trascina il fruitore all’emozione ove lo conduca in eventi casuali o accadibili, in essa omologati.
In queste magistrali opere, invece, accade che sia la simulazione a omologarsi nella realtà.
Due opere d’intuizione omologistica non comune, quindi, in alone di terze risposte.
Cecilia, certamente, in “La rosa purpurea del Cairo”, rappresenta l’emblema umano del conflitto dissociativo, ossia della realtà che si contrae sopraffatta dalla…
ContinuaPost aggiunto da Ferruccio Gemmellaro il 14 Marzo 2012 alle 18:58
Il folto sottobosco dell'underground cinematografico italiano è difficile da monitorare con completezza, se poi parliamo del settore "cortometraggi" c'è davvero da perdersi e da non trovare più una via d'uscita. Purtroppo o per fortuna, con l'avvento delle attrezzature digitali confezionare un film con facilità e poco dispendio economico è diventato davvero alla portata di tutti e questo ha favorito il proliferare di "filmini amatoriali" che aspirano a una qualche nomea artistica ma anche lo sbocciare di talenti che per motivi vari non sarebbero altrimenti potuti venire alla luce.
Fortunatamente "Un gioco da grandi", scritto e diretto da Mauro Stroppa, appartiene a questa seconda e più circoscritta categoria. Con i suoi otto minuti scarsi, il corto d'esordio di Stroppa ci racconta una …
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 4 Febbraio 2012 alle 13:21
Un uomo vaga per le stanze della sua abitazione ricordando i momenti felici passati in compagnia di una donna e di un bambino. Ma i suoi ricordi nascondono un presente macchiato di sangue e scosso dalla violenza.
La delicatezza quasi innocente con cui Roberto Varazzi porta in scena una storia di pedofilia, pluriomicidio e suicidio è lodevole. Lì dove sarebbe stato facile e scontato abbondare in sangue e immagini shockanti per raccontare l’orrore di una mente bacata dal male, Varazzi sceglie la strada più ardua e utilizza il racconto verbale per descrivere gli eventi. “La luce nel buio”, infatti, si porta avanti attraverso le parole, le stesse parole del carnefice che ricostruisce i suoi gesti e i suoi sentimenti. Una voce narrante costante ma non invasiva, funzionale alle immagini a volte perturbanti che affollano lo schermo.
Disegni infantili e…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 4 Febbraio 2012 alle 13:00
Umberto si dedica a piccoli lavori su commissione per guadagnarsi da vivere. Un giorno all’uomo viene chiesto di riparare il lavandino della cucina in un appartamento in periferia. Umberto è inizialmente titubante perché teme che da quelle parti non abbiano la possibilità di pagare e perché apprende che il suo cliente è omosessuale, ma quando il suo datore di lavoro gli assicura che il cliente è in grado di pagare bene, l’uomo accetta. Per Umberto comincia però una lenta discesa all’inferno scandita dalla paranoia e dal pregiudizio.
Il regista Michele Pastrello sembra essere particolarmente a suo agio con tematiche di interesse sociale, l’ha dimostrato con “32”, il suo precedente ottimo cortometraggio che denunciava il deturpamento ambientale da parte delle istituzioni, e lo conferma con “Ultracorpo”. Il nuovo cortometraggio scritto, prodotto e diretto da Pastrello, affronta una tematica attuale e di particolare delicatezza, l’omofobia, che oggi come una volta…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 2 Febbraio 2012 alle 14:39 — 1 Commento
E' strano assistere oggigiorno, ai tempi del digitale, del 3d e della cgi, ad un film in b/n e per di più privo di dialoghi.
Ma a volte i corsi e ricorsi storici possono avvenire in maniera inaspettata, facendo divenire ciò che in un tempo addietro era l'abitudine, un vero gioiellino.
Oggi tutto è stato sperimentato, il progresso dell'estremo tecnicismo ha portato risultati incredibili e spettacolari cambiando totalmente l'estetica del cinema ma a volte tutta questa estremizzazione dimentica spesso connotati fondamentali per un buon prodotto cinematografico, uno su tutti il racconto in sè.
Il film di Hazanavicius, avvalendosi di un découpage classico, sintetico ed essenziale racconta una storia, a tratti anche già sentita (ad es."A che prezzo Hollywood" di Cukor, "Il viale del Tramonto" di Wilder), ma riprendendo quei connotati…
Post aggiunto da Umberto Mentana il 29 Gennaio 2012 alle 18:00
Un automobilista solitario da un passaggio a un autostoppista. Mentre il secondo cerca di rompere il ghiaccio, il primo appare piuttosto schivo e di poche parole. Quando la radio da la notizia che un assassino psicopatico si aggira nella zona in cui si stanno muovendo, i due piombano in uno stato di paranoia. Tra i due c’è l’assassino? E chi è?
“108.1 FM Radio” parte da uno spunto semplicissimo: indurre la paranoia e vedere fino a che punto l’uomo riesce a spingersi. Un esperimento, o meglio un gioco. Gli intenti di Angelo e Giuseppe Capasso, i fratelli che firmano questo cortometraggio, sono chiaramente teorici nonché ludici e da un incipit simile ricavano un bel trattato di sociologia della comunicazione in chiave thriller. I fratelli Capasso, che in passato hanno già realizzato due notevoli corti di genere, ovvero “L’occhio” e “Terrible Truth”, cambiano ancora una volta stile, mostrandosi poliedrici e tecnicamente molto prepararti. Se “L’occhio” era un horror…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 29 Gennaio 2012 alle 14:00
Nicola e Viola sono marito e moglie. La coppia sta attraversando un momento di crisi, lei ha perso il loro bambino dandolo alla luce e lui, per farla riprendere dallo shock, ha deciso di portarla in una vecchia cascina di famiglia sperduta nella campagna. Solo lui e lei, immersi nel verde e abbandonati alla loro intimità. Durante la cena, Nicola comincia a comportarsi in modo strano, tira fuori vecchi rancori legati alla sua ossessiva gelosia e per Viola comincia una notte da incubo.
Ma siamo proprio sicuri di conoscere le persone con cui condividiamo la quotidianità? Una domanda che il cinema si è posto tante di quelle volte da aver fornito un ampio spettro di “case studies” che ha affrontato la tematica sotto tanti di quei punti di vista e generi da risultare decisamente esauriente. Per lo più il cinema thriller/action americano ha mostrato i lati nascosti dei rapporti interpersonali, ragnatele di bugie e cose non dette che hanno dato vita a…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 29 dicembre 2011 alle 12:56
In previsione della XII edizione di Libriamo, la manifestazione itinerante di promozione della lettura in programma il 5, 6 e 7 ottobre 2012, il Centro di Lettura GlobeGlotter invita tutti a…Continua
Tag: concorso letterario
Iniziata da Pasquale Braschi in concorsi e opportunità 9 Mag.
Il Circolo Cerignolano dell’Associazione Culturale “LiberaMente” in collaborazione con il Comune di Cerignola, con L’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, Il…Continua
Tag: cultura
Iniziata da Pasquale Braschi in Cultura e Territorio 14 Mar.
Il Comune di Cerignola e l’Associazione Culturale “LiberaMente” Aps – Circolo di Cerignola, in collaborazione con il Centro Studi “Crescere Leggendo”, e con l’Alto Patronato della Presidenza della…Continua
Tag: Concorso letterario
Iniziata da Pasquale Braschi in film: tutte le recensioni di CinemaDonia 16 Gen.
Il Caffè del Conte – Caffè letterario e Presidio del Libro di Cerignola, nell’ambito dell’iniziativa culturale INCONTRI D’AUTORE, promossa da Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, è lieto di…Continua
Tag: presentazione libro
Iniziata da Pasquale Braschi in Cultura e Territorio 9 Gen.
© 2012 Creato da Luigi Starace.
