parlare di cinema e cultura/ about indipendent film and culture
Aggiunto da Luigi Starace
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LEGGI LE INTERVISTE IN "10 DOMANDE A..
IVAN COTRONEO
FUJICOSTUDIO
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GIUSEPPE MARCO ALBANO
FERRUCCIO GEMMELLARO
GORDIANO LUPI
STEFANO SIMONE
CinemaDonia.it è dedicato all'edutainement e alla promozione del cinema e della cultura indipendente. 11.000 contatti nell'ultimo anno...
Eccovi, finalmente, i film finalisti selezionati fra i tanti arrivati per le tre sezioni. Grazie di cuore a tutti i partecipanti e in bocca a lupo ai finalisti .-)
Sezione "MIND"
-Paquita y todo le demàs
- Hertz
-Dietro le cose
-Metabar
Sezione "HUMANITIES"
-Oliver
-Sofia
-Brooked Beauty
Sezione "DARK SIDE"
-Intercambio
-I bambini hanno gli occhi
-Terrible Truth
-Alter
Tutte le recensioni di Ferruccio Gemmellaro
Umberto si dedica a piccoli lavori su commissione per guadagnarsi da vivere. Un giorno all’uomo viene chiesto di riparare il lavandino della cucina in un appartamento in periferia. Umberto è inizialmente titubante perché teme che da quelle parti non abbiano la possibilità di pagare e perché apprende che il suo cliente è omosessuale, ma quando il suo datore di lavoro gli assicura che il cliente è in grado di pagare bene, l’uomo accetta. Per Umberto comincia però una lenta discesa all’inferno scandita dalla paranoia e dal pregiudizio.
Il regista Michele Pastrello sembra essere particolarmente a suo agio con tematiche di interesse sociale, l’ha dimostrato con “32”, il suo precedente ottimo cortometraggio che denunciava il deturpamento ambientale da parte delle istituzioni, e lo conferma con “Ultracorpo”. Il nuovo cortometraggio scritto, prodotto e diretto da Pastrello, affronta una tematica attuale e di particolare delicatezza, l’omofobia, che oggi come una volta…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 2 Febbraio 2012 alle 14:39
E' strano assistere oggigiorno, ai tempi del digitale, del 3d e della cgi, ad un film in b/n e per di più privo di
dialoghi.
Ma a volte i corsi e ricorsi storici possono avvenire in maniera inaspettata, facendo divenire ciò che in un tempo addietro
era l'abitudine, un vero gioiellino.
Oggi tutto è stato sperimentato, il progresso dell'estremo tecnicismo ha portato risultati incredibili e spettacolari
cambiando totalmente l'estetica del cinema ma a volte tutta questa estremizzazione dimentica spesso connotati fondamentali
per un buon prodotto cinematografico, uno su tutti il racconto in sè.
Il film di Hazanavicius, avvalendosi di un découpage classico, sintetico ed essenziale racconta una storia, a tratti anche
già sentita (ad es."A che prezzo Hollywood" di Cukor, "Il viale del Tramonto" di Wilder), ma riprendendo quei connotati del
cinema che fu, caricando le sue immagini di grande pathos, riesce a farci immedesimare non solo nella vicenda…
Post aggiunto da Umberto Mentana il 29 Gennaio 2012 alle 18:13
Un automobilista solitario da un passaggio a un autostoppista. Mentre il secondo cerca di rompere il ghiaccio, il primo appare piuttosto schivo e di poche parole. Quando la radio da la notizia che un assassino psicopatico si aggira nella zona in cui si stanno muovendo, i due piombano in uno stato di paranoia. Tra i due c’è l’assassino? E chi è?
“108.1 FM Radio” parte da uno spunto semplicissimo: indurre la paranoia e vedere fino a che punto l’uomo riesce a spingersi. Un esperimento, o meglio un gioco. Gli intenti di Angelo e Giuseppe Capasso, i fratelli che firmano questo cortometraggio, sono chiaramente teorici nonché ludici e da un incipit simile ricavano un bel trattato di sociologia della comunicazione in chiave thriller. I fratelli Capasso, che in passato hanno già realizzato due notevoli corti di genere, ovvero “L’occhio” e “Terrible Truth”, cambiano ancora una volta stile, mostrandosi poliedrici e tecnicamente molto prepararti. Se “L’occhio” era un horror…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 29 Gennaio 2012 alle 14:00
Nicola e Viola sono marito e moglie. La coppia sta attraversando un momento di crisi, lei ha perso il loro bambino dandolo alla luce e lui, per farla riprendere dallo shock, ha deciso di portarla in una vecchia cascina di famiglia sperduta nella campagna. Solo lui e lei, immersi nel verde e abbandonati alla loro intimità. Durante la cena, Nicola comincia a comportarsi in modo strano, tira fuori vecchi rancori legati alla sua ossessiva gelosia e per Viola comincia una notte da incubo.
Ma siamo proprio sicuri di conoscere le persone con cui condividiamo la quotidianità? Una domanda che il cinema si è posto tante di quelle volte da aver fornito un ampio spettro di “case studies” che ha affrontato la tematica sotto tanti di quei punti di vista e generi da risultare decisamente esauriente. Per lo più il cinema thriller/action americano ha mostrato i lati nascosti dei rapporti interpersonali, ragnatele di bugie e cose non dette che hanno dato vita a…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 29 dicembre 2011 alle 12:56
Imprigionato in un noioso lavoro d’ufficio durante il giorno, un uomo si scatena durante la notte nell’appartamento di una ragazza a cui porta eroina e malmena a sangue, fotografando poi con una polaroid le sue prodezze. Dietro le manie sadiche dell’uomo sembra esserci la soggiogazione di una misteriosa donna.
Con la sua terza opera Lorenzo Lepori firma un delirante, crudele e colto mediometraggio che racconta la follia, la violenza e l’orrore con un tocco di malata poesia.
Lepori fino ad oggi si è fatto conoscere nel circuito underground italiano grazie a due lungometraggi – “Il vangelo secondo Taddeo” e “Resurrection in Blood” – che usavano soprattutto il linguaggio del trash o dello splatter, ma con questa sua terza opera cambia decisamente registro mostrando una crescita artistica notevole. “Cinque cerchi roventi” è un film anomalo, duro e allo stesso tempo poetico, carico di significati desumibili da differenti chiavi di lettura…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 29 dicembre 2011 alle 12:52
"Krokodyle" è un viaggio all'interno della psiche e nelle inquietudini (tema della morte su tutti) dell'originalissimo filmaker nostrano Stefano Bessoni.
La storia che ha deciso di raccontarci non ha una struttura prestabilita, nessuna ripartizione in tre atti o una voluta trovata avanguardistica ma è un continuo evolversi naturale di singole immagini prese dal bagaglio della sua fantasia (non a caso una ripartizione a capitoli) narrate in via diretta dall'apice delle sue creazioni: l'omuncolo Teo e raccontate in via indiretta nientemeno che dal suo alterego, Kaspar Toporski.
E' un universo popolato da una crescente immaginazione dove possiamo trovare esplicitate non solo le più autorevoli fonti cinematografiche di tale ideologia artistica (il tavolo di Kaspar imbandito da monografie e testi su/di Greenaway, Tim Burton, Wenders) ma anche riferimenti alle arti visive in generale, alla letteratura.
Bessoni autoanalizza il suo lavoro, il suo percorso di autore…
ContinuaPost aggiunto da Umberto Mentana il 28 dicembre 2011 alle 18:55 — 3 Commenti
Il parroco di una cittadina sulla costa pugliese è stanco di assolvere i peccati dei parrocchiani che quotidianamente si confessano a lui. Fedifraghe, truffatori, pedofili, persone riprovevoli all’occhio di Dio che vengono però simbolicamente perdonate, come l’istituzione ecclesiastica impone. Il parroco, allora, si promuove giustiziere, “spada di Dio”, e con l’aiuto dell’ipnosi induce alcuni peccatori al suicidio. Con la scoperta della web chat Unfacebook, il parroco decide allora di arruolare uno stuolo di giovani seguaci che, ipnotizzati attraverso il mezzo internet, vanno a punire i peccatori, uccidendoli. Un commissario da poco trasferito lì da Torino si occupa del caso, cercando di trovare una connessione ai terribili fatti che stanno insanguinando la città.
Al suo secondo lungometraggio, il giovane regista pugliese Stefano Simone mostra di aver sviluppato uno stile contenutistico che lo rende riconoscibile nell’ambiente indipendente italiano,…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 23 dicembre 2011 alle 14:06 — 1 Commento
Due amici stanno facendo una gita in montagna. Lui, Andrea, prende coraggio e confessa il suo amore per lei, Lisa, ma quest’ultima non reagisce come previsto e si allontana indispettita verso il fiume. Un urlo riporta alla realtà il ragazzo: è la voce della sua amata che è stata aggredita da qualcuno. Da questo momento per Andrea comincia un’incredibile odissea per ritrovare e liberare la sua fiamma.
Il giovane regista toscano Francesco Picone si è fatto conoscere dal pubblico internauta e festivaliero appassionato di horror con “A joke of too much”, un divertito e divertente omaggio al cinema da grindhouse anni ’70 e ’80. Ora Picone continua il suo giocoso percorso nella riproposizione di atmosfere e tematiche care al cinema dell’orrore di un tempo e con “Io sono
morta” dipinge “Un tranquillo weekend di paura” con pennellate di modernissimo torture porn.
Il corto funziona, ha ritmo da vendere e si presenta con…
Post aggiunto da Roberto Giacomelli il 23 dicembre 2011 alle 13:48 — 1 Commento
Post aggiunto da Luigi Starace il 15 dicembre 2011 alle 9:39
Il Comune di Cerignola e l’Associazione Culturale “LiberaMente” Aps – Circolo di Cerignola, in collaborazione con il Centro Studi “Crescere Leggendo”, e con l’Alto Patronato della Presidenza della…Continua
Tag: Concorso letterario
Iniziata da Pasquale Braschi in film: tutte le recensioni di CinemaDonia 16 Gen.
Il Caffè del Conte – Caffè letterario e Presidio del Libro di Cerignola, nell’ambito dell’iniziativa culturale INCONTRI D’AUTORE, promossa da Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, è lieto di…Continua
Tag: presentazione libro
Iniziata da Pasquale Braschi in Cultura e Territorio 9 Gen.
L’Associazione Culturale “LiberaMente” Aps – Circolo di Cerignola (FG) , in collaborazione con il Centro Studi ”Crescere Leggendo” ed “Una Biblioteca per Tutti”, con l’Alto Patronato del Presidente…Continua
Tag: Concorso letterario, Premio Zingarelli
Iniziata da Pasquale Braschi in concorsi e opportunità 27 Ott 2011.
L'Associazione culturale GlobeGlotter di Trinitapoli, composta da docenti e artisti pugliesi che dal 1991 organizza eventi e incontri per promuovere la lettura, lo scambio culturale, la creatività,…Continua
Tag: bookcrossing, lettura, libri
Iniziata da Pasquale Braschi in Cultura e Territorio 15 Set 2011.
© 2012 Creato da Luigi Starace.